Questa pagina è del tutto atipica rispetto ai contenuti generali di questo sito; ho infatti deciso di inserire una breve parentesi molto particolare, dedicata alla mia città ed alla sua provincia, sempre dal punto di vista degli Antichi Stati, dove sono "mischiate" un po' storia, cartoline, francobolli ed annulli.....
Una pagina che non ha dunque un senso preciso ma che semplicemente vuol dimostrare come i francobolli possano essere lo spunto per approfondimenti storici e culturali, oltre che un divertente passatempo.
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Io sono nato ed abito a Como, una piacevole cittadina del nord Italia, con poco meno di 100.000 abitanti, a ridosso del confine con la Svizzera, situata sull'omonimo Lago di Como (Fig. 1-1c).
Como è conosciuta sia per le bellezze naturali e paesaggistiche, come l'omonimo lago e le montagne che la circondano, sia per alcuni prodotti tipici, come la lavorazione artigianale del legno e soprattutto dei tessuti e della seta in particolare.
Molti l'avranno forse sentita nominare anche per il nome di Alessandro Volta, l'inventore della pila elettrica.
Fig. 1: la città di Como (foto parziale con l'inizio del lago)
Fig. 1b: l'inizio del lago
Fig. 1c: veduta parziale della città
E' una insediamento abitato di antichissima origine: non mancano infatti importanti tracce archeologiche di questo passato.
Fu conquistata dai Romani a partire dal 196 a.c., distrutta e ricostruita infine da Giulio Cesare che la chiamò "Novum Comum" e la fortificò.
La città fu nei secoli al centro di guerre e conquiste anche e soprattutto a causa della sua fortunatissima posizione geografica, agevole punto di passaggio e collegamento con la Svizzera e dunque col Nord Europa. Fu infatti dominata dagli Ostrogoti, dai Bizantini, dai Franchi, dai Milanesi, dai Francesi e dagli Spagnoli. Dal 1714 fu sotto il dominio Austriaco per tornare poi in mano alla Francia di Napoleone.
Nel 1815, col Trattato di Vienna, che tante volte è stato citato in questo sito, fu nuovamente sotto la bandiera Austriaca, all'interno del territorio del Regno Lombardo-Veneto. Furono infine i moti risorgimentali culminati con la Seconda Guerra di Indipendenza e la vittoriosa battaglia di Giuseppe Garibaldi a San Fermo a liberarla definitivamente (27 Maggio 1859). Fu annessa al Regno di Sardegna e quindi dal 1861 al Regno d'Italia.
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Durante il periodo filatelico degli Antichi Stati, Como faceva parte del Regno Lombardo-Veneto ed era dunque sotto la dominazione austriaca.
La città era molto importante per la posizione geografica che, come detto, la metteva in contatto diretto con la Svizzera e col Nord Europa; non a caso una delle prime tratte ferroviarie costruite nel territorio era quella che congiungeva Milano, Monza e Camerlata, sobborgo di Como.
La provincia era molto estesa, molto più di quanto sia oggi: infatti comprendeva anche i territori delle province di Lecco e di Varese, oggi autonome. Gli uffici postali in funzione (anche saltuariamente) durante il periodo che va dal 1° Giugno 1850 al 27 Maggio 1859 furono in totale 35. Nella tabella sottostante ne riporto i nomi.In BIANCO quelli ancora facenti parte della provincia di COMO
In GIALLO quelli facenti parte dell'attuale provincia di VARESE
In VERDE quelli facenti parte dell'attuale provincia di LECCO
Angera Appiano Arcisate Asso Bellaggio Bellano Camerlata Cantù Canzo Carsaniga Castiglione d'Intelvi Colico Como Cuvio Dongo Erba Fino Gavirate Gravedona Introbbio Laveno Lecco Luino Maccagno Menaggio Missaglia Monticello Oggiono Porlezza Porto Valtravaglia Tonzanico Tradate Varenna Varese Viggiù
Per capire la posizione geografica della provincia, riporto due cartine: una del territorio del Lombardo-Veneto ed una della provincia (tratte da "Annullamenti del Lombardo-Veneto" di R. Alianello, ed. Sassone 1972).
Fig. 2: il Regno Lombardo-Veneto e la provincia di Como (in giallo)
Fig. 3: l'antica provincia di Como, in dettaglio
Come si può vedere dalla tabella riportata poco sopra, solo 15 degli antichi uffici postali comaschi fanno ancora parte del territorio attuale della provincia. Ognuno di essi ebbe in dotazione un timbro annullatore, ed in alcuni casi più di uno. Riporto di seguito l'immagine dell'annullo usato da ognuno degli uffici, limitandomi al tipo più comune. Basta cliccare sulla miniatura (thumbnail) per vederne l'ingrandimento.
Fig. 1
Appiano
(16Kb) Fig. 2
Asso
(14Kb) Fig. 3
Bellagio
(21Kb) Fig. 4
Camerlata
(15Kb)
Fig. 5
Cantù
(15Kb) Fig. 6
Canzo
(24Kb) Fig. 7
Castiglione
D'Intelvi
(19Kb) Fig. 8
Colico
(22Kb)
Fig. 9
Como - 1
(21Kb) Fig. 10
Como - 2
(16Kb) Fig. 11
Como - 3
(19Kb) Fig. 12
Como - 4
(15Kb)
Fig. 13
Como - 5
(17Kb) Fig. 14
Como - 6
(15Kb) Fig. 15
Dongo
(12Kb) Fig. 16
Erba
(16Kb)
Fig. 17
Fino (Mornasco)
(22Kb) Fig. 18
Gravedona
(21Kb) Fig. 19
Menaggio
(13Kb) Fig. 20
Porlezza
(12Kb)
Fig. 4: annullo a doppio cerchio grande con ornato di COMO
Utilizzato il 1° Giugno 1850: giorno di emissione dei francobolli
Rappresento, per pura curiosità, qualche cartolina di fine '800 ed inizi '900 di come era la città di Como (Fig. da 1 a 19). Poichè le cartoline illustrate compaiono solo negli ultimissimi anni del 1800, le immagini non sono esattamente come era la città al tempo del Lombardo-Veneto, ma ritengo che possano comunque dare un'indicazione abbastanza realistica della notevole diversità delle strutture e del modo di vita di allora.
Le bellissime cartoline riportate provengono dalla vastissima collezione di mio fratello, che ringrazio per la disponibilità (a proposito, se qualcuno avesse antiche cartoline di Como o del primo bacino del lago, mi contatti!!!)
N.B.: per le cartoline in formato verticale si consiglia di aprire la finestra secondaria a tutto schermo.
Fig. 1
Panorama
(28Kb) Fig. 2
Panorama
(27Kb) Fig. 3
Porto
(30Kb) Fig. 4
Lungolago
(27Kb)
Fig. 5
Cattedrale
(28Kb) Fig. 6
Cattedrale
(26Kb) Fig. 7
Lungolago
(33Kb) Fig. 8
Piroscafo
(28Kb)
Fig. 9
Inondazione
(28Kb) Fig. 10
Piazza Volta
(31Kb) Fig. 11
Le torri
(33Kb) Fig. 12
Scene di vita
(30Kb)
Fig. 13
Scene di vita
(23Kb) Fig. 14
La piazza
(35Kb) Fig. 15
La stazione
(31Kb) Fig. 16
Piazza S. Fedele
(29Kb)
Fig. 17
La funicolare
(30Kb) Fig. 18
Scene di vita
(35Kb) Fig. 19
Monumento a
G. Garibaldi
(28Kb)
Se qualcuno volesse avere ulteriori notizie su Como, oltre che scrivermi, può consultare i molti siti internet esistenti, facilmente rintracciabili con qualsiasi motore di ricerca; tra questi ne cito alcuni che ho trovato con una rapida ricerca.
http://www.comoin.com/home.htm http://www.lagodicomo.com/ http://www.comoonline.com/ http://comoinfo.freeweb.supereva.it/